Chiesa di San Sebastiano

...dall’orda turistica, impegnata ad ammirare le meraviglie “più famose” della città.
Progettata da Antonio Abbondi nel 1506 e terminata nel 1548 prese il posto di un ospizio risalente alla seconda metà del 1300, che fu poi ampliato con la costruzione di un oratorio e trasformato in chiesa durante la prima metà del 1468, per poi diventare un tempio dedicato a San Sebastiano Martire.
La rinascimentale facciata, maestosa ma nello stesso tempo semplice nello stile, è il preludio al fantastico ciclo di affreschi del Veronese, realizzati tra il 1555 ed il 1565, il quale decorò il soffitto della sacrestia, la navata centrale, il fregio, la parte orientale del coro, l'altare maggiore, le porte dei pannelli dell'organo ed il presbiterio. L’artista venne sepolto all’interno della chiesa, in una Venezia ormai diventata sua città d’adozione.
Forse la posizione, forse la poca importanza data dalle guide turistiche fanno di questo luogo un posto in cui ritrovare pienamente l’atmosfera veneziana, talvolta un vero peccato in quanto il valore contenuto al suo interno è veramente inestimabile. L’ingresso è gratuito.


