
...meta di turisti provenienti da tutto il mondo e vanta un patrimonio archeologico inestimabile risalente all'epoca romana.
Già a partire al 638 dc l'isola di Torcello fu uno dei più antichi e prosperi insediamenti della Laguna di Venezia: questa piccola isola contava quasi ventimila abitanti, vi si lavorava la lana ed era un importante centro commerciale. La popolazione di Torcello cominciò a spostarsi verso Venezia quando cominciarono a mutare le condizioni ambientali: i detriti trasportati dei fiume Piave e Sile cominciarono ad insabbiare la laguna attorno a Torcello aprendo così le porte alla malaria. Molti degli edifici presenti sull'isola vennero smantellati e ricostruiti in zone più floride.
Oggi l'isola è totalmente bonificata, ma resta vi poco degli antichi splendori. Tra le cose da visitare vi è la cattedrale di Santa Maria Assunta, considerata la chiesa più antica di tutta la Laguna di Venezia: la struttura attuale risale all'incirca all'anno 1000 d.C. : tra le particolarità di questa chiesa ricordiamo il mosaico che si trova al suo interno rappresentante in Giudizio universale e le imposte in pietra delle vetrate.
Con l'aumentare dei commerci tra Venezia e l'Oriente, tra il IX e il XII secolo le costruzioni veneziane furono influenzate dell'arte Bizantina, che ritroviamo a Torcello nella chiesa di Santa Fosca, costruita su pianta a croce greca. Simboli dell'isola sono anche il Trono di Attila, un seggio in marmo probabilmente riservato a chi all'epoca amministrava la giustizia, e il Ponte del Diavolo, caratterizzato dalla mancanza di spallette.
L'isola di Torcello è facilmente raggiungibile con il battello pubblico partendo dalla vicina isola di Burano. Dalla primavera all'autunno è meta ambita dai turisti e dai veneziani, che si allontanano dalla confusione della città per godere della bellezza e dei colori della laguna. Anche Ernest Hemingway trascorse una parte della sua vita in questa piccola oasi di pace e tranquillità.





