Benvenuti a Palazzo Stern

Palazzo Stern

Arrivare a Venezia significa lasciarsi guidare dal ritmo lento dei canali anziché dal clamore delle piazze. Nel sestiere di Dorsoduro, la prospettiva si apre sul Canal Grande, e davanti a voi si staglia la facciata di Palazzo Stern, un elegante gioco di pietra chiara, archi acuti e finestre gotiche che sembrano affacciarsi non solo sull’acqua, ma sul tempo e sulla storia.

Costruito all’inizio del XV secolo come residenza della famiglia Michièl, soprannominata “Malpaga” per una curiosa vicenda legata a operai mai pagati, il palazzo ha attraversato secoli di trasformazioni. Solo nel tempo ha assunto l’aspetto che oggi lo rende così affascinante.
All’inizio del Novecento, quando alcune parti rischiavano il declino, Ernesta de Hierschel Stern, scrittrice e collezionista d’arte, acquistò il palazzo e ne guidò il restauro.

All’interno del palazzo, ogni passo racconta una storia. Ernesta Stern portò qui oltre 100 opere della sua collezione privata, che spaziano dal II secolo ai primi del Novecento, trasformando gli spazi in un percorso attraverso secoli di arte e cultura. Tra gli angoli più segreti di Palazzo Stern si nasconde persino una piccola cappella. Non appare subito: chi la scopre si trova davanti a un angolo di silenzio, dove la luce gioca tra mosaici e vetrate.

Un luogo di cura dell’anima che testimonia un passato inaspettato per un edificio oggi noto per eleganza e charme. Passeggiando tra le sale, si nota come il palazzo abbia saputo trasformare la propria funzione senza perdere identità: oggi accoglie ospiti e opere d’arte.

Questa armonia si riflette anche all’esterno: la facciata, rara per un palazzo affacciato sul Canal Grande, è un vero poema di pietra neogotica: bifore, trifore, archi acuti e bassorilievi si susseguono, tra i quali spicca San Giorgio e il drago, simbolo eterno di coraggio e protezione, come a salutare e benedire gli ospiti che arrivano dall’acqua.

Oggi Palazzo Stern è un boutique hotel, con 24 camere, molte delle quali offrono panorami sul Canal Grande, mentre altre si affacciano sul tranquillo Rio del Malpaga o sul giardino antistante all’edificio. Sullo stesso lato, l’iconica terrazza panoramica regala una prospettiva privilegiata sulla vita veneziana: al mattino, è luogo ideale per gustare una colazione à la carte tra colori e profumi della città che si sveglia, mentre gondole scivolano lente sull’acqua. La terrazza diventa anche uno spazio elegante per eventi e momenti speciali, dove l’atmosfera unica di Venezia accompagna ogni incontro.

Soggiornare qui significa entrare in una Venezia che non si mostra a tutti: una città fatta di riflessi, silenzi e dettagli che chiedono di essere osservati con lentezza. Vi lascerete guidare dalla Venezia che tutti vedono… o da quella che si rivela solo a chi sa cercarla?